Economia russa in netta ripresa, aumentano gli investimenti stranieri, aumenta la classe media della popolazione e diminuiscono nell’insieme i ceti più bassi.

Economia russa in netta ripresa, aumentano gli investimenti stranieri, aumenta la classe media della popolazione e diminuiscono nell’insieme i ceti più bassi.

Lunedì 16 ottobre il premier Russo Dmitrij Medvedev ha presieduto la riunione, appuntamento ormai tradizionale di metà autunno, del Consiglio per gli investimenti stranieri in Russia.

I giornali hanno messo in risalto che il capo del governo ha avuto un incontro con gli imprenditori che hanno investito nell’economia russa oltre 165 miliardi di USD.

Anche per questo i partecipanti al Consiglio hanno voluto sapere di più dei piani e delle riforme programmate dalle massime autorità russe, recepire alcuni obiettivi precisi e, con questo, rafforzare la propria volontà di continuare il lavoro in Russia.

All’inizio della conversazione Medvedev ha assicurato i convenuti che “l’economia  russa è entrata in una fase di ripresa”, con  ritmi di crescita diversi in alcuni settori ma con una dinamica positiva in generale.

Nel primo semestre il volume degli investimenti stranieri diretti è aumentato di oltre 2 volte, rispetto al medesimo periodo del 2016. A parere del capo del governo russo, questo considerevole incremento è avvenuto in seguito ad un ulteriore miglioramento del clima d’affari in Russia.

L’agenzia Ernst& Young ha evidenziato che il numero dei progetti d’investimento realizzati attualmente in Russia ha raggiunto il massimo in tutta la storia postsovietica.  Intervistato da Vedomosti, Jean-Pascal Tricoire, direttore esecutivo della grande società “Schneider Electric”, ha illustrato l’intenzione del CdA di “aumentare la localizzazione della produzione e di investire in innovazioni in Russia. – (Vedomosti)

Intanto Il Ministero delle Finanze ha reso noto che a settembre il Bilancio federale è stato chiuso in attivo per il terzo mese consecutivo: il profitto a luglio è stato pari allo 0,8% del Pil, ad agosto allo 0,3% e a settembre allo 0,2% del Pil.

Inoltre Gli studiosi dell’“Accademia di economia e dei servizi statali” e dell’“Istituto di economia Gajdar” hanno accertato un miglioramento della struttura sociale della classe media russa rispetto all’anno 2016. Questo significa che il

“nucleo centrale” della classe media è aumentato mentre il totale dei strati più bassi è diminuito.

 

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