Settore moda in Russia, in lenta ma costante ripresa. La nuova proposta di Modaitaly del gruppo C&P per una prova d’introduzione nel mercato per le aziende italiane.

Settore moda in Russia, in lenta ma costante ripresa. La nuova proposta di Modaitaly del gruppo C&P per una prova d’introduzione nel mercato per le aziende italiane.

Siamo presenti nel mercato russo nel settore moda/abbigliamento con un nostro showroom storico dove esponiamo le collezioni, incontriamo i clienti e gestiamo le vendite, www.modaitaly.ru e con una nostra società di importazione e distribuzione OOO MIT che si occupa della distribuzione dal nostro magazzino di Mosca presso la stessa sede dello showroom, abbiamo anche una boutique virtuale www.butikitaly.ru .

In Russia la presentazione e l’introduzione di una nuova collezione nel mercato non ha le stesse caratteristiche del mercato europeo.
I costi operativi sono molto alti data la vastità del territorio (solo la Russia è l’entità statale più vasta al mondo) e la volatilità della clientela, quindi la metodologia di vendita e d’approccio è diversa da quella italiana.
Queste sono alcune delle ragioni per cui in questo mercato non esistono le figure degli agenti, come tradizionalmente intesi dalle aziende italiane.
Tutto si basa sulla visibilità del marchio a livello di marketing e su vasta scala, quindi la promozione e l’iniziale presentazione viene effettuata tramite canali di contatto diretto e visualizzazioni virtuali, prima che il cliente decida una visita personale presso lo showroom per eventualmente formulare l’acquisizione del prodotto.

Tutto questo richiede organizzazioni strutturate che devono avere al proprio interno un ufficio marketing e operatori ( venditori) che contattano direttamente la clientela facendo presentazioni dirette, in agni area e in orari più disparati ( la Russia ha 9 fusi orari), per coinvolgere e interessare il cliente all’incontro.

Sono necessarie quindi metodologia e operatività dedicate nel tempo e non solo durante la limitata campagna vendite con contatti limitati a tali periodi e le collezioni devono rimanere esposte fino all’arrivo di quella successiva, anche se il prodotto non sarà acquisibile dopo la chiusura della campagna. (Il nostro showroom riceve circa 2000 visite all’anno e rimane chiuso solo nel periodo natalizio).
E’ indispensabile che vi sia uno showroom aperto tutto l’anno, anche nei festivi e con orari ampi, contatti sempre disponibili con numeri fissi ( i cellulari non identificano una sede credibile), personale qualificato per trattare con i russi, offerte di garanzia per il problem solving, proposte aggiornate e adattabili alle esigenze dei singoli clienti e, cosa più importante una proposta di acquisto che preveda anche il ritorno dell’invenduto, di cui il nostro magazzino si fa direttamente carico a nostro completo rischio.

La nostra organizzazione è l’unica in tutto il mercato che propone ai clienti un accordo scritto per il ritiro dell’invenduto anche di altri prodotti italiani non venduti da noi ma che ci consentono di sostituirli con un nostro marchio.

Da considerare anche che la “moralizzazione del settore” in atto in questo momento, ha portato le autorità russe a promulgare leggi e regolamenti che dovranno essere attuati entro e non oltre il dicembre 2019 e che prevedono la completa tracciabilità dei prodotti presenti nei negozi e nei magazzini, dovranno dimostrare la provenienza, il passaggio doganale ufficiale, la documentazione doganale legale, l’importatore, i pagamenti diretti tramite bonifico delle fatturazioni delle merci, ecc. Anche con tracciabilità retroattiva: quindi per tutte le merci che a quella scadenza si troveranno già in Russia, anche se acquisite molti mesi prima.

Tutto questo sistema noi lo abbiamo adottato da tempo, tutto il nostro magazzino è legalizzato e tracciato e la nostra società di importazione MIT ha operato e opera tramite importazioni e pagamenti ufficiali e completamente tracciabili. Così come i clienti che hanno acquisito le nostre merci detengono prodotti tracciabili importati e pagati legalmente, con dimostrazione di ogni fiscalità.

Diventeranno quindi impossibili o quantomeno molto rischiosi i soliti escamotages del settore con importazioni “a grigio”, “a nero”, cargo o altro che non sia completamente tracciabile, questo significa che i clienti compreranno solo ed esclusivamente da quelle organizzazioni che garantiranno di risolvere loro il problema: la nostra organizzazione sta già lavorando in questo senso.

Dopo le varie crisi che hanno ficcato e non poco il settore, pochissime sono le realtà strutturate e organizzate ancora presenti e attive: una di queste siamo noi di Modaitaly e MIT.

Nella fase attuale di lenta ripresa le possibilità di vendita ai dettaglianti sono due:
• La vendita programmata e semi-programmata (per intendersi a copia commissioni) con le collezioni esposte nel nostro showroom e la promozione diretta su tutto il territorio dell’Area Russa.
• La vendita pronto moda tramite la distribuzione diretta dal nostro magazzino di Mosca.

Vi proponiamo una partnership per la Russia dove noi investiamo nel vostro marchio/prodotto con promozione, pubblicità, marketing, organizzazione, strutture e personale, oltre a una vasta clientela acquisita, come vostra sede di Mosca a queste condizioni ( ovviamente dopo una diretta verifica delle collezioni e dell’azienda proponente):

1. Una prova d’introduzione nel mercato per quattro stagionalità con almeno due inverni per verificare la reazione della clientela alla vostra collezione e la vostra operatività.

2. Le collezioni dovranno essere rese alla nostra sede di Mosca con pagamento del trasporto a vostro carico e sdoganamento e certificazione a nostre spese e in questo caso le collezioni saranno a perdere
Le collezioni possono anche essere consegnate a mano presso la nostra struttura ed importate con carnet ATA, in questo caso potrete riprenderle ad ogni stagione successiva consegnando la nuova)

3. Vi viene richiesto un FEE iniziale simbolico, alla portata anche della più piccola azienda, per l’inserimento delle collezioni nel nostro showroom per tutto il periodo di prova di 4 stagioni.

4. Vi viene richiesto una contribuzione per la promozione del vostro marchio pari ad un quantitativo di capi della vostra produzione per una stagione estiva e per una invernale.

5. Una provvigione sul venduto incassato.

6. Per la vendita a pronto moda gli accordi saranno presi ad personam valutando le tempistiche dell’azienda e l’interesse dei compratori.

7: E’ necessario che l’azienda si organizzi per partecipare alla fiera CPM con EMI ( Ente Moda Italia) nel padiglione italiano.

Per il nostro lavoro avremo bisogno di supporti fotografici per predisporre la promozione su vasta scala in tutta la CSI, su tutti i potenziali clienti, oltre a inserirle sui nostri siti www.modaitaly.ru e www.showroom-modaitaly.ru e www.vipinitalia.ru e social russi, ecc. ecc.

Noi agiremo come vostra sede di Mosca per tutto il mercato dell’area russa, quindi in completa esclusiva, i clienti eventualmente in vostro portafoglio ci dovranno essere passati e fatti gestire direttamente ( questo potrà essere oggetto di una trattativa a parte)

Vi evidenziamo che la promozione su larga scala in tutti i territori CSI (decine di migliaia d’invii promozionali periodici e decine di migliaia di telefonate, social, ecc. ecc. ) comporta l’inevitabile contatto diretto di compratori con la vostra azienda e anche presso altre esposizioni fieristiche al di fuori della Russia, ciò nel tentativo di by-passarci pensando di ottenere condizioni migliori.
Pertanto vi è fatto obbligo di proporre gli stessi prezzi, sconti, promozioni e trattamenti mai superiori agli stessi che proponete nel mercato Italiano, compreso la invendibilità degli stock di magazzino, collezioni e fine stagionalità dirette nel mercato dell’area russa.


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