Piattaforma per la distribuzione di prodotti alimentari gourmet in Russia, produzioni non destinate alla DO e GDO. Una proposta per le piccole imprese italiane

Piattaforma per la distribuzione di prodotti alimentari gourmet in Russia, produzioni non destinate alla DO e GDO. Una proposta per le piccole imprese italiane

Consulenti & Partners è presente da oltre 30 anni in Italia come network, ha una sede a Mosca e una in Svizzera. E’ presente in Russia da 18 anni con proprie società di distribuzione in alcuni settori, e con la più referenziata e strutturata unità di consulenza per aiutare le piccole imprese che vogliono fare affari nel mercato russo.

La nostra organizzazione –  www.consultpartners.org – opera da oltre 18 anni in Russia,  dispone a Mosca di una storica sede operativa ed è inserita direttamente in vari settori economici e commerciali con altre società del gruppo. Tutte le nostre società sono partecipate da capitale russo. Presso la nostra sede di Mosca sono domiciliate varie aziende italiane che, con la nostra assistenza, hanno aperto in Russia loro società e operano con la nostra partnership in tutta l’area di mercato ad influenza russa.
IT WORLD è una società del Gruppo Consulenti & Partners, già costituita da dieci anni e rimasta inattiva proprio in attesa di utilizzarla in futuro, il fatto che sia una società di vecchia costituzione facilità di gran lunga l’acquisizione dei molti permessi necessari ad operare nel Food & Beverage qui in Russia.
 
IT WORLD è una società del Gruppo Consulenti & Partners, già costituita da dieci anni e rimasta inattiva proprio in attesa di utilizzarla in futuro, il fatto che sia una società di vecchia costituzione facilità di gran lunga l’acquisizione dei molti permessi necessari ad operare nel Food & Beverage qui in Russia.
 
Si può dire che questo mercato molto ricettivo e che apprezza in maniera spropositata la produzione italiana sia praticabile solo per le grandi e medie aziende strutturate e con grande capacità d’investimento, per la maggior parte rivolte alla GDO e DO.

E’ bene sapere che la scarsità dei distributori del settore è dovuta agli alti impegni economici che sono richiesti sia come capitali sociali, sia come costi per l’ottenimento dei permessi ministeriali per la distribuzione degli alcolici. Oltreché ovviamente per l’organizzazione e la gestione che è complessa e molto costosa.  

Sulla base di ciò nasce ITW RU che sarà la nuova piattaforma di distribuzione dei prodotti gourmet e vinicoli italiani e non destinati alla GDO e DO: una grande opportunità per le imprese italiane del settore che con un basso impatto economico possono affacciarsi e avere successo su questo enorme mercato
E’ bene evidenziare che Il costo zero in Russia non esiste, ( per intendersi le figure degli agenti di commercio come intese in Italia in Russia non ci sono) quindi se ritenete strategico questo mercato per la vostra azienda, la fase introduttiva richiede un vostro minimo intervento economico, così come lo richiederebbe una fiera o una manifestazione promozionale.
Con la differenza sostanziale che con noi il costo è molto più limitato e la presentazione e permanenza nel mercato è a tempo indeterminato, con un’altissima probabilità di successo e di enormi soddisfazioni per tutti.
Tutti gli investimenti li abbiamo fatti e li faremo noi
Ad oggi questa operazione ha richiesto un investimento di circa 800 mila euro in parte assorbiti dalla struttura e organizzazione già esistente e funzionante, ora siamo pronti a partire con le aziende italiane che vorranno ampliare il loro mercato e i loro fatturati in un’area che è la più vasta al mondo e in pieno sviluppo.
Una vera e propria partnership fra la nostra organizzazione e la vostra azienda

Cosa vi offriamo:
L’inserimento nella nostra organizzazione con un accordo di partnership per la distribuzione e vendita nel mercato dell’Area Russa che comprende anche le altre nazioni ad influenza russa, già la Federazione Russa è l’entità statale più vasta al mondo e con le altre nazioni è sicuramente l’area di mercato più in evoluzione per i prossimi 30 anni. 

ITW RU acquisirà il vostro prodotto franco Italia con tutti i costi di trasporto, dogana e certificazione a carico nostro, e con pagamento anticipato tramite bonifico bancario prima della partenza delle merci ordinate.
Le merci saranno inserite nel nostro magazzino di Mosca e una campionatura sarà esposta in un’area dedicata e attrezzata presso la sede del nostro showroom che conta circa 5000 visitatori/anno 

Vi garantiamo la promozione del vostro marchio/prodotto in tutta l’area di mercato tramite il nostro ufficio marketing, con le metodologie in uso da sempre presso la nostra organizzazione, milioni di presentazioni costanti nel tempo, tramite siti internet e social abituali, mail marketing, manifestazioni fieristiche di settore e quanto altro necessario.

Cosa vi chiediamo:
Un fee iniziale (una tantum) .
Un contributo in merce a vostro marchio per la promozione iniziale e le campionature

Le nostre referenze
Consulenti & Partners è in assoluto l’unica organizzazione strutturata e completamente autonoma e operativa nel mercato dell’area russa,  con oltre 18 anni di costante presenza, con sede e organizzazioni proprie a Mosca e con all’interno ogni competenza in materia di:
trasporti e dogane – noi siamo broker doganali
gestione amministrative e societarie – abbiamo i nostri commercialisti interni
marketing – ufficio marketing all’interno della nostra organizzazione
gestione e vendite  con  direzione commerciale e dirigenti italiani.
bancarie -siamo autorizzati a transare pagamenti in Rubli per pagamenti internazionali-
22 collaboratori specializzati all’interno della nostra struttura.

In questi anni: 

Un migliaio di aziende/prodotti/servizi/affari, presentati/proposti/inseriti nel mercato dell’area Russa.  Fatturati stimati per oltre 800 milioni diretti e indiretti.

Le nostre banche di riferimento:
 Sberbank di Mosca – VTB24 di Mosca –  Banca Migros  Svizzera.

Perché aderire a questa opportunità:
 
Perché il mercato russo è un’area in evoluzione da qui a 30 anni.
Perché la produzione vinicola e alimentare italiana è di gran lunga la più apprezzata in Russia.
Perché la Russia e nazioni limitrofe sono l’area di mercato più vasta al mondo.
Perché i prodotti italiani sono presenti già da tempo nella GDO e DO con diffuso successo.
Perché il mercato più evoluto richiede prodotti di qualità superiore e reperibili a largo raggio.
Perché l’e-commerce non può funzionare se le consegne non sono gestite sul posto.
Perché la piccola impresa del settore non sarebbe in grado di fare da se in questo mercato.
Perché questo mercato può risolvere decisamente le carenze nelle vendite nel mercato interno.
Perché questo mercato è in grado di acquisire una grande vastità di proposte del settore.
Perché la nostra organizzazione è la più referenziata e la più strutturata per questa iniziativa.
Perché una operatività a 360° come la proponiamo noi non la propone nessuno.
Perché la nostra è una proposta con rischio accettabile che comunque avrà un risultato.


I produttori del vino della Crimea e della regione Toscana inizieranno la produzione di un vino da uva crimeana.

I produttori del vino della Crimea e della regione Toscana inizieranno la produzione di un vino da uva crimeana. Il nuovo brand sarà distribuito in Russia dopo una luce verde dagli esperti e critici italiani.

(Di Marina Tantushyan/Sputnik)

I produttori del vino della Crimea e della regione Toscana inizieranno la produzione di un vino da uva crimeana. Il nuovo brand sarà distribuito in Russia dopo una luce verde dagli esperti e critici italiani.

Come sottolinea il viticoltore crimeano Valery Zakharin, per i consumatori russi è molto importante sapere il parere dei sommelier ed esperti per poter poi promuoverlo non solo in Russia ma anche all’estero.

Il nuovo brand di vino italo-crimeano Alter Ego Ettore Falvo&Valery Zaharin sarà presentato durante il salone del vino che si terrà a Düsseldorf nel marzo 2018 e a maggio durante la fiera “Prodexpo” in Russia.

Per maggiori dettagli Sputnik Italia si è rivolto a Luca Maroni, analista sensoriale, esperto di vini, autore ed editore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani

— Luca, come nasce l’idea di creare il nuovo brand di vino italo-crimeano?

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— Questo brand nasce dall’incontro di due anime. Una è quella di Valery Zakharin e l’atra è di Ettore Falvo. Ma soprattutto nasce per celebrare il matrimonio  tra l’Italia e la Russia. Sia Zakharin che Falvo sono due personaggi molto importanti. Ettore Falvo ha svolto un ruolo importante nel rinascimento enologico italiano degli anni 80 e il nome di Zakharin è legato al rinascimento enologico che è attualmente in corso in Russia e in Crimea. Sono due protagonisti perché hanno deciso di dedicare la loro attività al recupero delle varietà autoctone: Falvo si occupa delle varietà italiane e Valery invece di quelle della Crimea. Quindi si sono incontrati e sono usciti con l’idea di creare un vino assolutamente nuovo e di mettere al servizio della nascente industria vitivinicola russa ella Crimea l’esperienza luminosa di un “padre” dell’enologia italiana.

— Сhe gusto avrà questo vino? Potrà conquistare non solo il mercato russo ma anche quelli internazionali?

— Assolutamente sì, proprio perché il Dott.Falvo è un’esperto del gusto internazionale e la qualità della materia prima crimeana è meravigliosa. Zakharin ha dato piena disponibilità e si è impegnato a fornire tutta l’infrastruttura necessaria. Avremo veramente un prodotto eccellente, che farà parlare molto dei vini russi!

— Sul Suo portale tra gli ultimi 1000 vini assaggiati ci sono elencati circa 200 vini russi prodotti tra la regione di Krasnodar e la Crimea. Perché Le piacciono cosi i vini russi?
— Innanzitutto la Russia è una terra con qualità di suolo e di coltivazione meravigliosa. È un terreno molto ricco degli elementi, quindi è ideale per la coltivazione della vite. E poi c’è anche la seconda ragione — i russi amano il vino e in particolar modo il vino italiano. Io da anni frequento la Russia e la fiera del Prodexpo con i miei partner storici di Aquavita che mi hanno introdotto in Russia. Ho visitato molte volte sia Mosca che San Pietroburgo e da qualche anno grazie al mio collega Yury ho cominciato ad assaggiare sistematicamente i vini russi e ho registrato i miglioramenti, il potenziatale eccezionale di questi prodotti. Quindi, mi piacciono i vini russi perché sono oggettivamente buoni.

— Nel febbraio 2017 lo stand con due produttori vinicoli della Crimea ha catturato l’attenzione dei visitatori della fiera di settore “I migliori vini italiani”. Dopodiché Lei ha visitato la Crimea per vedere con i suoi occhi come funziona il settore vinicolo locale. Alcuni esperti e critici sostengono che in questo periodo l’industria vinicola della Crimea stia vivendo un “rinascimento” come quello che ha vissuto l’Italia negli anni 80. Condivide questa posizione?

— Assolutamente sì. Sono venuto apposto in Krasnodar e in Crimea per rendermi conto, per assaggiare centinaia di vini. I vini prodotti già dal Signor Zakharin sono stati da me valutati in un caso con 95 punti rispetto ai 99 massimi ma ci sono anche diversi vini da 94, 93, 92 punti. Quindi stiamo parlando di valori di eccellenza che poi ho visto replicare anche dagli altri produttori. Quindi sicuramente si, possiamo parlare di un rinascimento enologico della Crimea.

— Sempre nel 2017 Lei ha organizzato a Mosca l’evento I Migliori Vini Italiani e Russi. Come valuta le realtà enologiche emergenti russe?

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— Molto bene, sia come capacità di produrre vini eccezionali dai vitigni internazionali, quindi i vari Chardonnay, Cabernet, Merlot, Viognier e cosi via ma anche soprattutto per le performance delle varietà russe come, per esempio, Saperavi e   Kefessiya. Infatti l’idea del brand del Dott.Falvo e del Dott.Zakharin è quella di creare un vino che unisca al meglio le virtù dei vini autoctoni di Crimea e quindi di Russia con i vitigni internazionali. C’è da tenere presente che Zakharin sta coltivando altre 75 varietà di antiche uvaggi autoctone della Crimea e quindi mano a mano che ci saranno dei resultati  di questa sperimentazione, il brand di questo vino che nascerà dalla collaborazione di Zakahrin e Falvo si arricchirà di nuovi vini autoctoni russi scoperti e moltiplicati grazie all’azione ispirata di Zakahrin.

— L’anno scorso la fiera I Migliori Vini Italiani e Russi ha raccolto nella capitale russa oltre 1000 visitatori. L’anno prossimo dal 30-31 maggio si terrà la seconda edizione. Sarà possibile ripetere questo successo nel 2018?

— Io spero di superarlo perché tutti quanti abbiamo lavorato tanto per far conoscere l’evento. Ci saranno sempre più espositori sia italiani che russi e poi è veramente bellissimo trovarli riuniti perché c’è anche uno scambio di know-how, di umanità, di affetto. E quindi trovarli insieme in una grande location di Mosca significa celebrare sempre di più il matrimonio di amore tra i coltivatori dell’uva e del vino della Russia e dell’Italia!

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