“Questa è la tendenza prevalente: negli ultimi cinque anni i Paesi hanno aumentato le quote d’oro nelle riserve valutarie, riducendo i dollari: gli investimenti nei titoli di stato americani hanno fatto segnare un record negativo.

La Banca di Russia continuerà ad aumentare la quota aurea nelle riserve valutarie a fronte di una riduzione degli investimenti nei titoli di stato statunitensi, ha affermato il presidente della commissione sui Mercati Finanziari della Duma Anatoly Aksakov.

Nel terzo trimestre di quest’anno, le banche centrali di tutto il mondo hanno acquistato una quantità record di oro rispetto agli ultimi quattro anni, con la Banca di Russia che ha comprato la quota maggiore, secondo il rapporto del World Gold Council. Il volume degli acquisti del regolatore russo ammonta a 92,2 tonnellate. Pertanto le riserve auree della Russia per la prima volta hanno superato quota 2mila tonnellate.

La Russia è salita al 31° posto nella classifica Doing Business 2019 rispetto al 35° dello scorso anno grazie a un miglioramento delle normative per le piccole e medie imprese. L’anno precedente, la Russia occupava la quarantesima posizione, e sette anni fa il 120° posto nella classifica.. alla 20° nel 2018. (Da sputnik)

www.russiaaffari.blog
info@consultpartners.org