Coronavirus: gli aiuti della Russia all’Italia e le strane reazioni dei soliti…….idioti.


Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno fatto schizzare alle stesse i prezzi dell'oro e del petrolio, cosa che va a favore della posizione della Russia.

La politica estera dell’amministrazione Trump ha nuovamente reso alla Russia un grande servizio. Dal vertice tra la Merkel e Putin: un nuovo rapporto tra l’Europa e la Russia.

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno fatto schizzare alle stesse i prezzi dell’oro e del petrolio, cosa che va a favore della posizione della Russia.

A causa dell’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, i prezzi dell’oro e del petrolio sono saliti alle stelle. L’aumento della tensione nella regione potrebbe farli incrementare ancora di più. Tutto questo va a vantaggio della Russia: la quota di oro nelle sue riserve auree è da record e gli utili dalle vendite di petrolio riempiono regolarmente il bilancio.

Secondo le previsioni di Saxo Bank, nel 2020 l’oro nero salirà di prezzo a $ 90 al barile. La banca cita un accordo per ridurre la produzione di OPEC + e una diminuzione della produzione di petrolio di scisto negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda l’oro normale, quindi, come ritengono gli analisti, qui la crescita non sarà meno impressionante. Dall’autunno, le quotazioni dei metalli preziosi sono state ai massimi . E questo è un buon regalo per la Russia, che ha aumentato la quota di oro nelle sue riserve auree a un record del 18,6%.

Nuovo rapporto tra l’Europa e la Russia

Il vertice tra la Cancelliera e Vladimir Putin oltre a portare verso la Conferenza di Berlino sulla Libia apre la strada a un nuovo rapporto tra l’Europa e la Russia e taglia i ponti con un America sempre più lontana da Berlino.

L’unica a non capirlo è l’Italia di Giuseppe Conte e del governo giallo-rosso che dopo aver perso la Libia rischia la marginalità anche nei rapporti con Mosca.

Quando il saggio indica la luna Giuseppe Conte guarda il dito. E’ successo pochi giorni fa. Mentre Vladimir Putin blindava i giochi libici concordando con l’omologo turco Erdogan un cessate il fuoco che apre la strada alla Conferenza di Berlino il nostro Presidente del Consiglio faceva di tutto per ignorarlo. E invece di dialogare con Mosca seguendo l’esempio di Angela Merkel si incaponiva in inutili e controproducenti consultazioni con il premier di Tripoli Fayez Al Serraj e il generale Haftar.

Oltre a capire poco di quanto si muoveva nel contesto libico Conte e il governo italiano non hanno colto neppure il senso dell’autentica rivoluzione politico diplomatica innescata dal vertice di sabato scorso al Cremlino tra la Merkel e il presidente russo. Quell’incontro, dettato solo in parte dalla necessità di coordinarsi con la Russia per far partire la Conferenza di Berlino sulla Libia, è in verità il segnale di una rivoluzione politico diplomatica che cambia gli scenari imposti dalla crisi di Ucraina e Crimea del 2014, riavvicina Berlino e Mosca e apre la strada a più fruttuose relazione tra Russia e tutta l’Unione Europea.

Per capire la potenzialità del vertice Merkel-Putin bastavano gli argomenti all’ordine del giorno. Argomenti che spaziano dalla crisi libica a quella iraniana passando per gli scottanti capitoli del gasdotto “North Stream 2” e dei negoziati sull’Ucraina. Su tutti i quattro quadranti la Merkel sta accantonando la collaborazione con gli Stati Uniti nel nome di un nuovo “ordine mondiale” concordato con la Russia di Vladimir Putin. ( Estratti da Sputnik)



Il presidente Conte in visita a Mosca.….se io sono qui in visita ufficiale, è perché evidentemente voglio testimoniare al presidente Putin una costante disponibilità al dialogo”.

Il presidente Conte in visita a Mosca.
….se io sono qui in visita ufficiale, è perché evidentemente voglio testimoniare al presidente Putin una costante disponibilità al dialogo”.
…Ha invitato il Presidente Putin a venire in visita in Italia.

“La Russia è il nostro partner di riguardo, è un partner strategico e mi darete atto che dall’inizio di questa esperienza di governo ho da subito …. dimostrato di dare attenzione a questo paese, ho proposto un G8 con il presidente Putin seduto con i partner del G7 per risolvere tutte le più importanti crisi del mondo” ha dichiarato il primo ministro.

Poi rivolgendosi alla questione delle sanzioni Conte ha detto “ho subito dimostrato una certa sensibilità per il fatto che le sanzioni non possono costituire un fine, quanto piuttosto un mezzo per impostare la risoluzione di divergenze”.

Il premier italiano ha affermato l’importanza dei rapporti della Federazione Russa con l’Italia sostenendo che “abbiamo realizzato un’amicizia solida che va oltre le difficoltà del momento”. Ha inoltre dichiarato che la sua “presenza qui vuole cogliere l’opportunità di esplorare e valorizzare tutto il potenziale delle nostre relazioni”.

Successivamente ha invitato il presidente russo a recarsi in visita ufficiale in Italia: “Presidente vorrei subito iniziare con un augurio, che lei possa subito venire in Italia. Manca da troppo tempo. Non vorrei che il popolo italiano pensasse che lei non gli presta attenzione”.

E durante l’incontro con il primo ministro Dmitry Medvedev ha detto:

“Voglio trasmettere i veri sentimenti degli italiani, un sentimento di simpatia e un’attenzione speciale per il popolo russo. Questo è un sentimento generale degli italiani, nonostante le difficoltà della situazione attuale”

Secondo Medvedev, la collaborazione tra Mosca e Roma è in buone condizioni:

“C’è anche un aumento del fatturato, nonostante alcune difficoltà. Se parliamo di relazioni con l’Unione Europea tutto è molto più complicato, ma questo, grazie a Dio, non è il problema della visita di oggi”, ha detto il primo ministro russo.
(estratto da Sputnik)

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