L’economia russa resiste alla crisi. Maxi piano per la ripresa economica. Il rublo si rafforza…

L’economia russa resiste alla crisi, causata dal coronavirus, e si prepara a ripartire

L’economia russa resiste alla crisi. Maxi piano per la ripresa economica. Il rublo si rafforza…

L’economia russa resiste alla crisi  da coronavirus e riparte.

Dopo il drammatico calo del mese di aprile nel maggio 2020 la recessione ha rallentato il passo.

Aumentano le spese dei russi: a maggio 2020 lo scontrino medio per gli acquisti di beni di prima necessità nei supermercati  è cresciuto del 15% rispetto all’anno scorso –

A maggio, tra le  categorie di beni di consumo la Russia ha registrato un’impennata della domanda di materiali da riparazione e da costruzione, e di attrezzature sportive  per il work-out casalingo.

Nel periodo giugno-luglio, ci sarà un aumento significativo del fatturato per abbigliamento, calzature e accessori.

Maxi piano per la ripresa economica in Russia.

l governo della Russia ha presentato un maxi piano per la ripresa economica del Paese.

Il programma è suddiviso in nove sezioni e comprende circa 500 attività.

L’obiettivo principale del programma è quello di aumentare i redditi reali della popolazione, ridurre la disoccupazione.

Oltre a garantire una crescita economica sostenibile tramite tecnologie moderne e di nuove opportunità nel mercato del lavoro.

Il rublo  si rafforza e sfida  il tandem dollaro-euro.

l rublo nonostante tutto si sta rafforzando rispetto al dollaro e all’euro.

Dopo una serie di drammatici cali in marzo,  la moneta russa si è rafforzata nel mese di giugno scendendo a quota 68,3 rubli per dollaro e a 76,6 per euro.

La pandemia non riesce a ostacolare la cooperazione  tra l’Italia e la Russia

Fondazione “RK-Investizii” e Banca Intesa Russia, l’istituto leader per i finanziamenti delle piccole e medie imprese in Russia, svilupperanno in maniera congiunta dei progetti regionali –

Banca Intesa Russia tra le prime ha aderito al programma del Governo di Mosca che prevede l’erogazione dei crediti agevolati alle Pmi.

(Fonte Banca Intesa Russia 24)

 


Per il vostro business nel mercato russo una proposta unica nel suo genere

Per il vostro business nel mercato russo/Eurasia una proposta unica nel suo genere

La nostra organizzazione offre l’unico reale e pratico supporto, tramite il nostro esclusivo servizio d’introduzione nel mercato dell’area russa, studiato a misura e a basso impatto economico.  Alla portata anche della più piccola impresa.

La nostra partnership per il mercato dell’area russa prevede una prova d’introduzione di 18 mesi durante i quali noi saremo il vostro ufficio di Mosca, promuoveremo la vostra azienda, vi presenteremo ai vostri potenziali clienti in tutta la Federazione Russa e gli altri mercati Eurasia.

Gestiremo le vendite e il vostro sviluppo in tutta l’area Russa e nazioni limitrofe.

Gestiremo ordini, transazioni, ogni fase amministrativa, trasporti, sdoganamenti, certificazione, garanzie, post vendita, problem solving, ecc.

Una grande opportunità per dare visibilità alla vostra impresa nell’entità statale più vasta al mondo. Una concreta possibilità di sviluppo del vostro business.

Perché una partnership, per i vostri affari in Russia/Eurasia, con la nostra organizzazione?

Noi siamo imprenditori come lo sono i titolari delle imprese italiane che si rivolgono a noi per il mercato russo e parliamo quindi la stessa lingua concreta,  quella della ricerca di opportunità di mercato, di fatturati e di reddito. 
Noi non proponiamo le solite “missioni”, approcci e ricerche inutili, interventi spot, servizi temporanei, azioni a distanza.

Noi saremo VOI nel mercato dell’Area Russa, il vostro ufficio di Mosca, noi ci assumiamo il ruolo della vostra impresa, ovvero noi diventiamo l’azienda stessa che opera nel mercato Russo.

La nostra proposta unica nel suo genere, che solo la nostra organizzazione è in grado di offrirvi avendo al proprio interno, alla sede di Mosca, ogni competenza,  che prevede:

18 mesi di prova per l’introduzione, l’ampliamento e la gestione del mercato russo e nazioni limitrofe: non è possibile fare una seria azione nel mercato dell’Area Russa per periodi inferiori data la vastità del territorio e le aree da coprire.

Una project manager che parla italiano dedicata alla vostra azienda  che dalla nostra sede di Mosca opera per realizzare il vostro mercato in Russia/Eurasia.

Un ufficio marketing per la promozione e la presentazione a largo raggio della vostra azienda e produzione in tutta l’area russofona.

Noi gestiremo direttamente: trasporti e sdoganamenti, certificazioni, transazioni valutarie, gestioni commerciali, gestioni amministrative, marketing, garanzie, problem solving e……. molto altro ancora.

Una direzione italiana di tutta l’organizzazione con una competenza “assoluta” nel mercato russo  data dalla costante presenza a Mosca da oltre 17 anni,  ed una esperienza di oltre 30 anni nella direzione e servizi alle imprese. 

Richiedeteci informazioni dettagliate e una visita di approfondimento presso la vostra sede, per anno nuovo,  quando l’amministratore di C&P sarà in Italia.


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La nostra segreteria internazionale dall’Italia:  02 87348028  

Per informazioni via mail:   info@consultpartners.org   


“Le imprese lombarde generano circa il 28% dell’export italiano e, in media, il 45% del loro fatturato deriva dal rapporto commerciale con l'estero.

Le imprese lombarde mantengono forte la propensione all’internazionalizzazione, ed il fatturato realizzato all’estero, compreso anche quello delle micro e piccole imprese, copre il 45% del totale. La Russia è il primo paese target per il biennio 2020-2022.

L’export resta la forma privilegiata di presenza nei mercati esteri per le imprese internazionali lombarde, ma la filiera lombarda per prossimità, qualità e diversità delle competenze resta strategica. Nel biennio 2017-2019 i principali mercati sono stati Germania, Francia e Spagna mentre per il prossimo ciclo, 2020-2022 i rimi Paesi target sono Russia, Germania e Stati Uniti.

E’ questa in sintesi la fotografia che emerge dall’edizione 2019 del rapporto ‘Le imprese lombarde nelle catene globali del valore’ realizzato da Confindustria Lombardia, in collaborazione con Sace Simest e ISPI, con il coordinamento scientifico del Centro Studi di Assolombarda ed il coinvolgimento delle altre Associazioni territoriali socie.

“Le imprese lombarde generano circa il 28% dell’export italiano e, in media, il 45% del loro fatturato deriva dal rapporto commerciale con l’estero.

Dal rapporto, però, emerge anche la contenuta presenza diretta delle nostre aziende sui mercati esteri con proprie strutture commerciali o di produzione. Lavorare per colmare questo gap rappresenta un’opportunità per continuare a migliorare la vocazione internazionale del sistema lombardo”. – ha commentato Enrico Cereda, Vicepresidente di Assolombarda con delega a Internazionalizzazione ed Europa

Guardando alla geografia dei dati presenti nel rapporto, emerge come l’Unione Europea resti l’area principale di destinazione delle vendite, mentre la Cina è il primo paese di delocalizzazione delle sedi produttive. Per il biennio 2020-22 sono Russia, USA e Germania i principali Paesi target ed Assolombarda individua nella ricerca di partner esteri e nella creazione di maggiori opportunità di incontri B2B i servizi di maggiore interesse richiesti dalle imprese associate. ( estratto da Sputnik)

Dalla indagine per l’internazionalizzazione di Assolombarda si rileva un elevato interesse per il mercato russo:

  • la tendenza delle piccole imprese a investire in modo deciso in pochi Paesi concentrando così i propri sforzi. Attualmente le grandi imprese servono in media 36 Paesi, le medie 30, le piccole 17 e le micro 9.
  • rivestono un peso importante Cina e Russia.
  • Tra le geografie di interesse per lo sviluppo di rapporti futuri emerge in cima alla classifica la Russia – un Paese che già nell’edizione 2017 compariva come il primo desiderata delle imprese. Il fatto che lo si ritrovi ancora nel 2019 appena al nono posto nella classifica per vendite, e assente dalla top10 per sedi commerciali e sede produttive, suggerisce come il notevole interesse delle imprese per quel mercato si scontri con difficoltà operative di accesso.
  • Il fatturato all’estero incide per il 45% del totale, dal 38% delle micro e 41% delle piccole imprese al 51% delle medie, al 58% delle grandi e mostra una tendenza positiva nel tempo.   www.consultpartners.org

mercato Eurasia, CEE

Anche le piccole imprese italiane possono permettersi una partnership per il mercato russo/Eurasia

Consulenti & Partners – Sede delle aziende italiane a Mosca
L’unica organizzazione strutturata che supporta le PMI italiane nel mercato russo/Eurasia

CON LA NOSTRA PARTNERSHIP A BASSO IMPATTO ECONOMICO ANCHE LE PICCOLE IMPRESE ITALIANE POSSONO PERMETTERSI DI APPROCCIARE IL MERCATO DELL’AREA RUSSA.

Un intervento specializzato che solo noi siamo in grado di offrire avendo al nostro interno tutte le competenze per affrontare questo mercato con le più ampie probabilità di successo.

Partnership per il vostro inserimento e sviluppo come vostra sede/ufficio a Mosca, una nostra esclusiva proposta a basso impatto economico, mirata per la piccola impresa italiana.

Vi offriamo una prova d’introduzione nel mercato di tutta l’area russa con la nostra partnership per 18 mesi.

Una nostra project manager che si occuperà della vostra azienda e del vostro prodotto dalla sede di Mosca e che potrà essere in contatto diretto con voi.
La presentazione della vostra azienda e prodotto agli interlocutori del vostro target di mercato un tutta l’area ad influenza Russa.
La gestione e lo sviluppo del mercato in ogni area della Federazione Russa e le altre nazioni di Eurasia.
La nostra organizzazione a Mosca sarà il vostro ufficio/sede/filiale in Russia, un vostro referente diretto per il mercato.

la nostra organizzazione come vostro ufficio di Mosca offrirà maggiori garanzie ai compratori che, come di prassi, pagano le merci anticipatamente necessitando quindi di un referente qualificato sul posto per ogni evenienza.

AL NOSTRO INTERNO OGNI COMPETENZA E PERSONALE SPECIALIZZATO PER GESTIRE DIRETTAMENTE:
trasporti e sdoganamenti, certificazioni, transazioni valutarie, gestioni commerciali, gestioni amministrative, marketing, garanzie, problem solving.
Costituzione societarie, con domiciliazione, amministrazione e direzione.
Apertura attività commerciali e acquisizione portafogli clienti.
Apertura attività produttive con gestione e controllo amministrativo e operativo.

Un’occasione unica nel suo genere per approcciare il mercato dell’Area Russa con un basso impatto economico e con a migliore partnership in area. info@consultpartners.org     www.consultpartners.org


Made with Italy”: il futuro è produrre in Russia. Ulteriore possibilità per le aziende che vorrebbero espandersi. Consulenti & Partners ormai da tempo supporta le PMI italiane nel loro “Made with Italy”.

Negli ultimi anni la politica economica russa ha intrapreso una strada che direttamente o indirettamente è legata alla questione delle sanzioni incrociate con l’Occidente.
In particolare, Mosca ha lanciato un piano di sostituzione delle importazioni, il cosiddetto “Import Substitution Plan”, con l’obiettivo di ridurre le importazioni del 50% entro il 2020 e sostituire nel tempo i beni provenienti dall’estero con prodotti sul territorio russo. Questa scelta ha spinto le aziende italiane fortemente colpite dalle sanzioni e interessate a mantenere la loro presenza nell’area di passare dal “Made in Italy” al “Made with Italy” che in sostanza significa rafforzare la produzione in loco conservando elevati standard di eccellenza.
— La Russia ha bisogno della tecnologia di investitori italiani e l’Italia non vuole perdere l’attraente mercato russo e quello euroasiatico. In attesa di una soluzione al problema delle sanzioni introdotte dall’Unione europea, Mosca e Roma hanno trovato una formula “Made in Russia with Italy”. Considera proficuo questo modo di fare affari? (Sputnik si è rivolto a Alessandro Grando)

— Io credo che questo fare da tramite (se così si può dire) in questo momento è fondamentale anche perché la maggior parte delle aziende italiane sono rivolte all’interno del mercato del paese. E da questo punto di vista è sconosciuto tutto quello che riguarda il commercio con l’estero e anche con la Russia. Quindi è fondamentale che ci sia una realtà come “Made with Italy”.

— Il mercato italiano oggi è un mercato in crisi. L’economia non cresce e c’è anche molta sfiducia da parte degli investitori. Quindi oggi le imprese italiane fanno veramente molta fatica ad andare avanti, per cui investire in Russia in questo momento è un modo migliore per diversificare la propria attività e un’ulteriore possibilità per le aziende che vorrebbero espandere.

Per SACE la Russia è il secondo paese per valore del portafoglio investimenti e progetti e Sputnik ha domandato a Sace: non avete paura ad essere così tanto esposti?

…la Russia si è confermato un sistema economico in chiara ripresa, aiutato anche da un ciclo congiunturale che, chiaramente, con l’aumento dei prezzi del petrolio rende questa ripresa ancora più solida e, come ribadisco sempre, il governo russo e tutto il sistema hanno dimostrato di avere grandi capacità di gestione di situazione che potenzialmente potevano essere critici.
…Allargando la prospettiva: vendere in Russia ma non solo, credo che il concetto più volte rilanciato di passare dal «Made in» al «Made with» sia un concetto particolarmente calzante per il contesto russo e rappresenta un’opportunità per le aziende italiane…..credo che le aziende italiane abbiamo un livello di competenze e flessibilità che le rende particolarmente adatte a raccogliere questa sfida. ( estratti da Sputnik)

Consulenti & Partners, nota organizzazione a direzione Italiana, che da18 anni in Russia, supporta le aziende italiane per la loro delocalizzazione nel mercato di Eurasia, già da tempo si è organizzata non solo per aiutare le imprese italiane a fare mercato in Russia con le loro produzioni, ma anche attivando strutture commerciali e produttive di aziende italiane che hanno voluto aprire in Russia loro dirette attività. In particolare Consulenti & Partners è specializzata nel dare supporto alle piccole e medie imprese riducendo al minimo gli investimenti/costi e sollevandole da ogni problematica per la realizzazione del loro business in Russia, anche nel caso del “Made with Italy”, con tutte le competenze al proprio interno compreso la gestione amministrativa/fiscale, trasporti e pratiche doganali, costituzione, domiciliazione e direzione di società, controllo produttività e regolarità contabili, e problem solving.


Consulenti & Partners da oltre 16 anni presenti a Mosca con una struttura storica e proprie attività di successo. La nostra proposta per la vostra introduzione nel mercato russo:

Per il vostro business nel mercato russo, una proposta unica nel suo genere per ogni piccola e media impresa: un’occasione da non perdere

Consulenti & Partners da oltre 16 anni presenti a Mosca con una struttura storica e proprie attività di successo. La nostra proposta per la vostra introduzione nel mercato russo:

  • 18 mesi di prova con una project manager dedicata che opera per voi dalla nostra sede di Mosca.
  • Presentazione e promozione della vostra azienda/prodotto nel giusto target di mercato e in ogni area della Federazione Russa e nazioni russofone.

( E’ previsto un vostro intervento in Russia, di due giornate lavorative, per incontrare le più importanti aziende interessate al vostro prodotto/servizio )

  • Gestione e sviluppo del mercato con continua ricerca di nuovi clienti.
  • Assistenza diretta per trasporti, sdoganamenti, certificazioni.
  • Gestione pagamenti e transazioni in valuta internazionale.
  • Problem solving, garanzie post vendita.
  • Agiremo come vostra sede di Mosca, come ufficio diretto della vostra azienda offrendo il più ampio supporto per ogni necessità sia vostra che dei vostri interlocutori.
  • Una proposta, a basso rischio e un costo alla portata anche della più piccola aziende.

UNA PROPOSTA CHE SOLO NOI POSSIAMO FARE AVENDO AL NOSTRO INTERNO OGNI COMPETENZA E PERSONALE SPECIALIZZATO

Noi gestiremo direttamente: trasporti e sdoganamenti, certificazioni, transazioni valutarie, gestioni commerciali, gestioni amministrative, marketing, garanzie, problem solving e molto altro ancora.

Una direzione italiana di tutta l’organizzazione con oltre 20 addetti nelle varie aree, una competenza assoluta nel mercato russo data dalla costante presenza in Russia di oltre 17 anni ed una esperienza di oltre 30 anni nella direzione e servizi alle imprese.

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Per contattarci dall’Italia: 02 87348028 tramite la nostra segreteria internazionale

Consulenti & Partners Ul. Bratislavskaya, 26 — 109469 Moscow – Russia Tel. 007 495 3471461– 007 495 3471462– 007 495 3479292

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Dopo le festività riprende l’attività lavorativa e sempre più imprese italiane guardano alla Russia come sbocco strategico per il loro mercato e per piccoli e grandi investimenti.

Riprende l’attività lavorativa e sempre più imprese italiane guardano alla Russia come sbocco strategico per il loro mercato e per piccoli e grandi investimenti.

La nostra organizzazione che si occupa di supporto alle imprese italiane per l’area Russa, tra la fine del 2017 e questo inizio di anno, è stata presa letteralmente d’assalto dalle imprese italiane desiderose di informazioni e assistenza per il mercato russo.

Sono oltre 1000 le richieste di informazioni e preventivazioni per il mercato russo che ci sono pervenute durante l’anno passato, con grande impulso negli ultimi tre mesi del 2017, mentre l’inizio del 2018 è stato caratterizzato da varie richieste di attivazione dei nostri servizi preventivati nel 2017 con l’eccezionale proposta promozionale che scadeva proprio alla fine dell’anno scorso. Altri che avevano opzionato la nostra proposta del 2017 hanno richiesto il nostro intervento per la chiusura e l’attivazione in questo inizio di anno.

Essenzialmente si sono rivolte alla nostra organizzazione piccole e medio-piccole aziende che operano nei più vari settori: abbigliamento, arredi, impianti, macchinari, beni e materiali di consumo, tecnologie, alimentari e vinicole, ecc. con l’esigenza di trovare interlocutori per la vendita delle loro produzioni, per creare delle partnership e per trovare interessati ai vari livello di mercato.

Altri imprenditori hanno necessità di attivare una propria società in Russia con domiciliazione presso la nostra organizzazione, mentre altri ancora propongono di effettuare piccoli investimenti in strutture già operative nel mercato russo.

Quale è il successo della nostra organizzazione e della nostra proposta che surclassa ormai da tempo ogni altra offerta di ogni altra struttura anche istituzionale o similari? ( fermo restando che il ruolo delle organizzazioni istituzionali italiane è importante per ciò che rappresentano politicamente e per le relazioni di rappresentanza istituzionale)

Il successo è dovuto al rapporto imprenditoriale che sta alla base della nostra proposta, ovvero noi siamo imprenditori come lo sono i titolari delle aziende italiane che si rivolgono a noi per il mercato russo e parliamo quindi la stessa “lingua concreta” che è quella della ricerca di opportunità di mercato e quindi di fatturati e di conseguenza la creazione di reddito.

Noi ci assumiamo il ruolo della stessa impresa cliente nel mercato russo, ovvero noi diventiamo l’azienda stessa, l’ufficio di riferimento, di rappresentanza, la fiduciaria dell’azienda italiana che si presenta nel mercato russo per ogni sua esigenza.   Noi come le nostre imprese dobbiamo produrre reddito, al contrario di società più o meno blasonate o auto-referenziate che magari non hanno fini di lucro e nemmeno, quindi, l’interesse ai risultati.

La nostra formula per un’azione introduttiva nel mercato dell’Area Russa è unica nel suo genere, solo la nostra organizzazione è in grado di formulare una proposta introduttiva di base che prevede la rappresentanza dell’azienda nel mercato russo per un lungo periodo durante il quale agiamo per realizzare affari, presentando, introducendo e contrattualizzando rapporti collaborativi tra russi e italiani.

Avendo al suo interno tutte le competenze necessarie, la nostra organizzazione non demanda all’esterno nessun intervento: trasporti e sdoganamenti, certificazioni, transazioni valutarie, gestioni commerciali, gestioni amministrative, marketing, garanzie, problem solving e molto altro ancora, sono assunti direttamente dal nostro personale qualificato che se ne occupa direttamente senta interlocutori esterni per i quali non sarebbe possibile garantire il buon operato o un controllo adeguato.

Inoltre la nostra organizzazione ha una direzione italiana, con programmazione del lavoro periodica, gestione e controllo delle statistiche di ogni collaboratore che ha sempre un piano di lavoro e un target da raggiungere.

Buona parte del nostro personale russo parla italiano e anche altre lingue e i nostri manager si assumono direttamente la gestione del mercato per le varie aziende che si affidano a noi per “la prova d’introduzione nel mercato russo” e per la gestione dei loro affari in questa area.

Noi proponiamo una prova d’introduzione nel mercato dell’area Russa che ha una durata di 18 mesi, non una “missione” spot che non ha alcuna seria probabilità di raggiungere risultati concreti, noi lavoriamo scientificamente per reperire i migliori interlocutori nelle varie aree dell’entità statale più vasta al mondo, dove è impossibile agire in tempi molto ristretti e senza una presenza organizzata sul posto.

Il nostro successo deriva anche dal fatto che siamo consapevoli che ogni investimento che esce dalle “ tasche” delle aziende italiane debba essere ben valutato e non è mai fatto a “ cuor leggero” dati i sacrifici e le difficoltà che le molte piccole e medie aziende si trovano ad affrontare, e proprio per questo la nostra offerta prevede che noi si rischi con loro, creiamo una sorta di partnership fra noi e l’azienda che si affida a noi per essere supportata nel mercato russo.

In sintesi, l’impatto economico delle nostre aziende per il mercato russo è estremamente basso e il rischio è praticamente nullo rispetto anche al minimo risultato che andremo ad ottenere.

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Aumenta la fiducia nel mercato russo delle aziende italiane. Numerose le nuove imprese italiane che intendono approcciare il mercato dell’Area Russa, un aumento del 300% rispetto al 2016. Ottime le previsioni per il 2018.

Durante questo anno la nostra organizzazione ha rilevato un sempre maggior interesse delle aziende italiane per il mercato russo.

Ciò e dovuto essenzialmente alla stabilizzazione del Rublo, alla fase di ripresa del mercato e al generale miglioramento del clima di affari in Russia grazie alla politica economica portata avanti dal governo russo dalla “caduta del rublo” in avanti e il tutto nonostante le sanzioni che, a dire dei “fautori” avrebbe dovuto fiaccare notevolmente l’economia e mettere in discussione “establishment russo” che si è invece rivelato un vero gruppo dirigente coeso, capace e per nulla intimidito dal clima “russofobo” creato ad hoc.

Ormai è un dato di fatto che le sanzioni invece di fiaccare hanno offerto alla Russia l’occasione di fare da se, creando molte nuove opportunità all’interno del Paese comprendo le necessità con produzioni interne, oltre ad ampliare le partnership al di fuori delle aree “sanzionistiche”. Un danno irrecuperabile per l’Europa in generale e per le aziende italiane in particolare.

  • Der Spiegel Benjamin Bidder Infatti: le sanzioni americane “vogliono mettere la Russia in ginocchio da un punto di vista economico” – scrive Benjamin Bidder su Der Spiegel – ma la gente a Washington che ha approvato il progetto non comprende il meccanismo della politica russa”. “Se ai russi sembra che la pressione estera sul loro Paese aumenta, essi si stringono intorno al loro presidente”. Nei primi 10 anni di Putin alla presidenza in Russia, il PIL è aumentato di otto volte, e nelle città per la prima volta ha iniziato a formarsi la classe media” ha detto Bidder.
  • Così come ha scritto Emma Ashford – Foreign Affairs – Le sanzioni alla Russia sono un fallimento.

Alla luce dei fatti oggi le imprese italiane stanno cercando di recuperare un mercato che si era rivelato e si conferma tutt’ora un mercato strategico e indispensabile per la “salute e lo sviluppo” delle stesse aziende italiane, un mercato – quello russo – che negli anni d’oro ha retto le sorti della stragrande maggioranza degli imprenditori italiani che hanno sviluppato affari, costituito partnership, venduto e “sfruttato” questa enorme area geografica in pieno sviluppo economico.

Dall’inizio di questo 2017 le aziende italiane hanno ripreso ad interessarsi dell’Area Russa, le partecipazioni alle fiere delle imprese italiane è aumentata, così come le richieste di assistenza per l’introduzione nel mercato russo, rivolte alla nostra organizzazione, sono aumentate quasi del 300%, mentre le imprese che si sono rivolte a noi per farsi supportare nel mercato russo, concludendo accordi di partnership con noi, sono aumentate del 130%, un trend in aumento costante ancorché si sia ancora lontano dai livelli pre-crisi.

Le previsioni per l’anno prossimo, sui dati attuali, ci fanno prevedere un ulteriore aumento delle nostre partneship, con le imprese italiane che intendono introdursi nel mercato dell’Area Russa, di un ulteriore 70% e un aumento dei fatturati delle imprese che gestiamo di almeno il 40%.

I dati delle importazioni Italiane verso la Russia risultano in aumento e lentamente aumenta anche la capacità delle aziende italiane di rapportarsi con un mercato ormai evoluto, attento e oculato, dove l’area del ceto medio – fascia in espansione – dovrà essere considerato il target di riferimento per quelle aziende italiane che operano nei beni di consumo. Produzioni che si collocano nelle fasce prezzo medio e medio alto anche per i settori tecnici, tecnologici e affini.

Un mercato non più e non solo orientato al lusso, nicchia di mercato sempre interessante, ma soprattutto un mercato con attenzione alla praticità, al rapporto qualità-prezzo, al B2B, alle collaborazioni d’interesse bilaterale e con ormai un’ampia varietà di competitors in ogni area.

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