La nuova strategia per il business nell’entità statale più vasta al mondo: una distribuzione diretta nel mercato Russo/Eurasia con la propria azienda Russa

La nuova strategia per le imprese italiane in Russia

La nuova strategia per il business nell’entità statale più vasta al mondo: una distribuzione diretta nel mercato Russo/Eurasia con la propria azienda Russa

Una proposta unica di Consulenti & Partners, uno fra i maggiori esperti del mercato dell’area russa con quasi 20 anni di presenza costante sul posto.

La distribuzione diretta nel mercato di Eurasia tramite una propria azienda, società giuridica costituita in Russia.

Questa è la nuova strategia per il business in Russia/Eurasia messa a punto dall’organizzazione di Mosca di Consulenti & Partners per le PMI italiane.

E’ rivolta anche alle piccole imprese con una visione strategica dell’export verso l’entità statale più vasta al mondo e le nazioni limitrofe.

La proposta rivolta agli imprenditori di ogni settore, prevede:

• Attivazione di una società giuridica russa, con domiciliazione presso la sede di C&P Mosca.
• Disponibilità di magazzinaggio per un iniziale piccolo stoccaggio, gestione vendite e consegne dal magazzino di Mosca
• Gestione amministrativa/contabile, direzione generale.
• Ricerca clienti, presentazione, promozione e sviluppo commerciale nel target di riferimento e in ogni area di mercato Eurasia
• Importazione, sdoganamento e certificazione prodotti.
• Post vendita e problem solving
• Gestione fatturazione e pagamenti
• Sito internet di base in russo.
• Sito e-commerce se necessario e/o richiesto
• Sistema modulare di crescita Step by Step

Con un costo dell’operazione,  che prevede un anno di prova, alla portata di ogni azienda.  E’ previsto un anno di prova con l’erogazione di un FEE iniziale dilazionato nel tempo con un  pacchetto tutto compreso e gestione per un anno di prova + un compenso variabile sulle vendite.

Questa è  ad oggi la migliore opportunità per un business immediato, di grande impatto, con una propria società di distribuzione diretta che prevede un sistema di crescita modulare – Step by Step –

Viene ricordato però che l’accettazione di una partnership sarà subordinata al giudizio degli esperti dell’organizzazione Consulenti & Partners, in virtù del prodotto proposto, valutazioni sul rischio e possibilità di mercato.

Perché una distribuzione diretta con una società giuridica russa della stessa proprietà o affine all’impresa italiana interessata?

1. Perché la vendita con consegna dal magazzino di Mosca toglie al compratore il grande problema dell’importazione.
2. Perché le vendite possono essere fatte a 360°: distributori, grossisti, grandi e medi utilizzatori finali, e-commerce, ecc. con strategie diverse decise in loco.
3. Perché una società giuridica locale offre le maggiori garanzie quando il prodotto è pagato anticipato e tutela l’azienda qualora siano concordati pagamenti posticipati.
4. Perché la politica commerciale la decide direttamente l’azienda, non è soggetta ad intermediari e il prezzo sarà più competitivo.
5. Perché la vendita iniziale avviene fra aziende della stessa proprietà o affini e le plusvalenze saranno gestite liberamente dopo la tassazione che in Russia è fra le più basse.
6. Perché l’espansione di una azienda nei mercati più importanti richiederebbe grandi impegni economici con un elevato rischio: noi vi offriamo un impatto economico iniziale basso e un rischio minimizzato.

Perché con l’organizzazione di Consulenti & partners?

• Perché C&P si assume il ruolo dell’azienda stessa sul posto gestendo e operando come farebbe l’imprenditore italiano col medesimo interesse e determinazione al successo.
• Perché  C&P è tra i più esperti operatori nel mercato dell’Area Russa, con quasi 20 anni di presenza ed operatività sul posto, con ampie referenze controllabili e con introduzione nei prodotti più vari e varie aziende gestite negli anni.
• Perché al proprio interno  C&P ha collaboratori con tutte le  competenze necessarie per questo mercato e nulla viene appaltato o demandato all’esterno dell’organizzazione.

Inoltre:

• Perché il personale e la direzione parla russo e Italiano e dialogano nelle stesse lingue madri dei soggetti interessati.
• Perché la formazione storica di C&P è imprenditoriale, professionale e fiduciaria a garanzia del rispetto della regolarità operativa e della riservatezza.

Gli imprenditori interessati  allo sviluppo della propria impresa soprattutto in questo particolare momento,  non dovrebbero aspettare oltre per attivarsi.

Possono contattare l’amministratore di Consulenti & Partners per mettere a punto da subito una nuova strategia di intervento nell’entità statale più vasta al mondo, dove è possibile operare anche in questo particolare momento di blocco internazionale.

Il CeO di C&P si relazionerà direttamente con gli imprenditori interessati per sviluppare la migliore proposta e le migliori condizioni in relazione al prodotto proposto.

Per contattare Consulenti & Partners: info@consultpartners.org

Oppure tramite la segreteria internazionale di Milano: 02 87348028 lasciando i recapiti, un sito dove sia vedere qual è l’attività/prodotto e l’orario in cui si vuole  essere richiamato dall’amministratore del nostro gruppo a Mosca.

 


Rischiamo una crisi irreversibile”

Il presidente di Confindustria contro il governo: …l’Italia rischia “la macelleria sociale”

“Bisogna puntare sulla crescita…l’Italia rischia “la macelleria sociale”… Il governo ci aveva promesso i decreti attuativi sulle misure anti-crisi, ma è “tutto fermo”… l’appello di Bonomi rivolto a tutta la politica italiana: ricollegarsi ai bisogni del Paese e smetterla con il cinema degli ultimi mesi.”… Rischiamo una crisi irreversibile”

Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, parla apertamente durante una intervista al quotidiano La Stampa, l’Italia rischia “la macelleria sociale” la cifra di un milione di posti di lavoro persi  è “molto credibile”.

Bonomi  accusa il governo di essere fermo su tutti i principali nodi economici: ci avevano promesso  i decreti attuativi (ne servono 400) sulle misure anti-crisi, ma è “tutto fermo”.

Non solo, “ci avevano detto che ad agosto avrebbero lavorato alla stesura del piano di riforme da presentare alla Ue per ottenere i contributi del Recovery Fund” ed è tutto fermo.

Ricollegarsi ai bisogni del Paese e smetterla con il cinema degli ultimi mesi

Il 14 settembre riprenderà la scuola, “ma non si è capito se e come riapriranno” gli istituti scolastici ed inoltre “da settimane siamo inchiodati a discutere sui banchi a rotelle e  non riusciamo neanche a sapere quali sono le 11 imprese che li starebbero fabbricando.  Siamo al paradosso del segreto di stato su una gara pubblica”.

In precedenza Bonomi aveva fatto rilevare che  sono venticinque anni che il nostro Paese perde produttività, allontanandosi sempre più dai concorrenti. E la crescita dipende anche da dove si allocano le risorse: da decenni si aumenta la spesa corrente (il dividendo elettorale) a scapito degli investimenti nelle infrastrutture, nella sanità, nell’innovazione e nella ricerca, nelle politiche per la sostenibilità ambientale e sociale, nelle politiche attive per il lavoro anziché annegarle nel reddito di cittadinanza o nei navigator”. “A proposito, qualcuno sa dove sono andati a finire? Non si fa così, è uno spreco di risorse inaccettabile”

“Ho detto quel che sanno tutti coloro che ogni mattina vanno in azienda a lavorare”-  Il governo ha bloccato i licenziamenti. Ma il lavoro, i posti di lavoro, non si gestiscono e non si creano per decreto. Serve una strategia, una visione, un’idea di quale Paese vogliamo costruire. Bisogna smetterla di guardare esclusivamente al dividendo elettorale”.

Rischiamo una crisi irreversibile”

“Si pensa che il lavoro o l’innovazione si creano per decreto. L’economia è cosa diversa. Quindi o noi liberiamo le risorse o non cresceremo come Paese. I posti di lavoro si creano se ci sono crescita e investimenti” –

La politica ha zero strategia su dove andare “Vedo la classe politica, non parlo di Governo, molto concentrata sull’emergenza ma con zero visione e zero strategia su dove dobbiamo andare.

Questo mi preoccupa molto”, ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. “Ci sono dei nodi fondamentali – ha aggiunto – che dobbiamo affrontare oggi. Penso all’automotive, al fisco, che deve essere una leva di competitività e non solo come strumento per il gettito, e il lavoro. Penso anche alle infrastrutture e le grandi opere e il mondo dell’acciaio”, ha detto ancora Bonomi.

“Vedo una politica – ha concluso – che ha delle posizioni diverse anche all’interno degli stessi partiti e quindi diventa tutto difficile e complicato.  Abbiamo, quindi, una serie di questioni da affrontare scevri dagli interessi di parte o dividendi elettorali.

 

 


Vaccino Russo

L’articolo proibito: Il vaccino SputnikV per la collaborazione globale contro la pandemia. Vaccino anti-Covid russo, Ministero Salute: “Prima partita disponibile in 2 settimane”

Oggi, molti media e politici occidentali mettono in dubbio la velocità della creazione del vaccino COVID-19 in Russia, sollevando dubbi sulla sua efficacia e autenticità. Il segreto di questa velocità è l’esperienza della Russia nella ricerca sui vaccini.

Dagli anni ’80, il Centro Gamaleya ha guidato gli sforzi per sviluppare una piattaforma tecnologica utilizzando gli adenovirus, presenti nelle adenoidi umane e che normalmente trasmettono il comune raffreddore, come ‘vettori’ o veicoli, per introdurre materiale genetico dal virus ad altra cellula. Il gene dell’adenovirus, che causa l’infezione, viene rimosso mentre viene inserito un gene con il codice di una proteina di un altro virus.

Questo elemento inserito non è una parte pericolosa di un virus ed è sicuro per il corpo, al contempo aiuta il sistema immunitario a reagire e produrre gli anticorpi, che ci proteggono dall’infezione…https://it.sputniknews.com/opinioni/202008119410603-larticolo-proibito-il-vaccino-sputnikv-per-la-collaborazione-globale-contro-la-pandemia/

Dopo l’annuncio della registrazione del preparato arrivano anche le prime informazioni su quando il vaccino sarà reso disponibile per l’uso.

Il ministero della Salute russo Mikhail Murashko ha annunciato quest’oggi che la tanto attesa prima partita di vaccini per il Covid-19 saranno disponibili per l’uso entro due settimane.

“Ad oggi sono in corso i controlli qualità. Entro due settimane la prima partita del preparato sarà rilasciata e verrà consegnata per la vaccinazione di medici che fanno parte dei gruppi di rischio”, ha spiegato Murashko.

Il ministro ha quindi sottolineato che la vaccinazione sarà volontaria per chiunque, inclusi i medici, aggiungendo che è in fase di sviluppo una nuova app di tracciamento che consentirà ai cittadini russi di confermare il proprio stato di salute.

L’applicazione sarà inoltre utilizzata per monitorare eventuali effetti collaterali del preparato sui soggetti che decideranno di farselo inoculare… https://it.sputniknews.com/mondo/202008129413928-vaccino-anti-covid-russo-ministero-salute-prima-partita-disponibile-in-2-settimane/


La Russia si è classificata al nono posto tra i 10 Paesi europei più attraenti per gli investitori globali –

La Russia si è classificata tra i 10 Paesi più attraenti per gli investitori globali. – La Russia è nel gruppo dei cinque Paesi leader globali – Rafforzamento della moneta russa già entro la fine del 2020.

Secondo gli analisti l’egemonia degli Stati Uniti sta per finire –

Oltre alla Russia tra i nuovi Paesi-leader globali vi sono anche la Cina e l’India –

La Russia si è classificata al nono posto tra i 10 Paesi europei più attraenti per gli investitori globali –

Nel 2020 la pandemia influenzerà l’afflusso di investimenti diretti esteri nell’economia russa, ma l’impatto non sarà significativo.

Nei prossimi anni la crescita annua del Pil russo dovrà superare nettamente la media mondiale, la speranza di vita non dovrà essere inferiore a 78 anni, mentre il numero delle persone che vivono al di sotto del livello della povertà dovrà essere ridotto di almeno due volte.

La Russia  è stata inclusa dagli analisti russi e internazionali nel gruppo dei cinque Paesi leader globali del futuro mondo.

Gli Stati Uniti, al contrario, non deterranno più il titolo di potenza mondiale, ma saranno altri Stati a contendersi il posto di leader.

Lo ha affermato l’analista politico Dmitrij Zhuravlev, direttore dell’Centro di ricerca russo per i problemi regionali.

“Quando ci riferiamo agli Stati Uniti come leader assoluto, ricordiamo che sono diventati un egemone mondiale solo nel 1991, ovvero dopo il crollo dell’Unione Sovietica.

Ma ora quest’epoca è finita”, ha sottolineato Zhuravlev.  Secondo l’esperto, oltre alla Russia, vi sono ora tra i leader Cina e India. Tuttavia, al momento la Russia occupa solo il quarto posto nella lista.

Nonostante le attuali difficoltà economiche legate alla pandemia di COVID-19, nel 2019 la Russia si è classificata al nono posto tra i 10 Paesi europei più attraenti per gli investitori globali.

Come nei quattro anni precedenti, il settore principale per gli investitori esteri in Russia è stato quello agroalimentare (41 progetti).

Ovviamente, il successo dell’industria alimentare è garantito in primis dalle produzioni legate alla politica di sostituzione delle importazioni.

Germania, USA e Paesi Bassi investono maggiormente nel settore agricolo.

Il secondo posto è invariabilmente occupato dalla produzione di macchinari e attrezzature, In questo caso i leader degli investimenti sono Germania, USA e Finlandia.

Si prevede che nel 2020 la pandemia influenzerà l’afflusso di investimenti diretti esteri nell’economia russa, ma l’impatto non sarà significativo.

La politica economica perseguita dalle autorità russe negli ultimi anni ha permesso di affrontare “in buona forma” la crisi associata alla diffusione del coronavirus, ha dichiarato il Rappresentante permanente della Banca Mondiale in Russia, Renaud Seligmann, durante un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa RIA Novosti.

“Riteniamo che le politiche macroeconomiche e fiscali delle autorità negli ultimi anni abbiano permesso alla Russia di affrontare questa crisi in buona forma in termini di livello di debito verso il PIL (circa il 14%), riserve esterne, ammontare del Fondo nazionale per il Welfare, tasso di cambio fluttuante.

La Russia ha affrontato la crisi meglio di molti Paesi con economie simili”, ha dichiarato Seligmann.

La Banca Mondiale ritiene che la ripresa economica della Russia dal coronavirus avrà luogo nella seconda metà del 2020. Secondo Apurva Sanghi, capo economista per la Russia presso la Banca Mondiale.

Dopo una serie di cali in primavera, entro la fine del 2020 il rublo russo dovrebbe rafforzarsi fino a un livello di 60-62 rubli per dollaro. Lo ha affermato il presidente del maggiore gruppo bancario russo “Sberbank”,  Gherman Gref, giunto a questa conclusione basandosi sulle previsioni degli analisti, secondo i quali il prezzo del petrolio salirà a 60 dollari al barile entro la fine dell’anno.

( Estratto dall’editoriale di Russia 24 – Banca Intesa San Paolo)         www.consultpartners.org

 

 


Russia: La spesa al consumo è tornata ai livelli del 2019

Russia: La spesa al consumo è tornata ai livelli del 2019. Putin: Firma il decreto di sviluppo nazionale.

Putin Firma il decreto di sviluppo nazionale.

Il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha firmato nella giornata di ieri un decreto che fissa gli obiettivi di sviluppo nazionale  per i prossimi anni.

Uno degli obiettivi prefissati è il tasso di crescita del prodotto interno lordo del paese superiore alla media mondiale, mantenendo la stabilità macroeconomica, nonché un tasso di crescita sostenibile dei redditi della popolazione e un livello dei sussidi previdenziali non inferiore all’inflazione.

Crescita reale delle esportazioni di beni non energetici

Prevede anche la crescita reale delle esportazioni di beni non energetici per almeno il 70% rispetto al 2020, ed una crescita  degli investimenti in immobilizzazioni per almeno il 70% rispetto al 2020, quindi anche l’aumento del numero di persone occupate nelle PMI, compresi gli imprenditori individuali e i lavoratori autonomi, per almeno  25 milioni di persone.

Trasformazione digitale della Russia

Altro  obiettivo nazionale  prioritario riguarda la “trasformazione digitale” della Nazione, che mira al  raggiungimento della “maturità digitale” per settori chiave dell’economia e della sfera sociale.

Si prevede di portare al 95% la percentuale di servizi significativi disponibili in forma elettronica, aumentare al 97% le  famiglie con accesso alla rete internet a banda larga ed infine aumentare di quattro volte rispetto all’indicatore del 2019 gli investimenti in soluzioni nel campo delle tecnologie dell’informazione.

Migliorare il tenore di vita dei cittadini

E’ previsto anche di assicurare una crescita sostenibile della popolazione, migliorare il tenore di vita dei cittadini, aumentando a 78 anni l’aspettativa di vita, tutelando la loro salute e riducendo i livelli di povertà.  Garantire quindi  un ambiente di vita e di lavoro sicuro, l’aumento del volume delle costruzioni di nuove abitazioni, migliorare la qualità delle reti stradali e la gestione dello smaltimento dei rifiuti e ridurre le emissioni nell’atmosfera di agenti inquinanti e pericolosi.

Nel decreto  è previsto anche garantire il miglioramento del sistema scolastico generale e superiore, così da far entrare la  Russia nei primi dieci paesi al mondo per la qualità dell’istruzione, nella ricerca e sviluppo.

Russia: La spesa al consumo è tornata ai livelli del 2019

Nel frattempo l’indice di attività dei consumatori russi –  segnala la  Sberbank –   ha raggiunto i suoi valori più alti dall’inizio della pandemia e nelle ultime settimane i suoi indicatori sono stabili. La spesa al consumo è tornata ai livelli del 2019. Con sensibili aumenti nei settori alimentari, costruzioni, elettronica, giochi per computer, ecc.

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L’economia russa resiste alla crisi, causata dal coronavirus, e si prepara a ripartire

L’economia russa resiste alla crisi. Maxi piano per la ripresa economica. Il rublo si rafforza…

L’economia russa resiste alla crisi  da coronavirus e riparte.

Dopo il drammatico calo del mese di aprile nel maggio 2020 la recessione ha rallentato il passo.

Aumentano le spese dei russi: a maggio 2020 lo scontrino medio per gli acquisti di beni di prima necessità nei supermercati  è cresciuto del 15% rispetto all’anno scorso –

A maggio, tra le  categorie di beni di consumo la Russia ha registrato un’impennata della domanda di materiali da riparazione e da costruzione, e di attrezzature sportive  per il work-out casalingo.

Nel periodo giugno-luglio, ci sarà un aumento significativo del fatturato per abbigliamento, calzature e accessori.

Maxi piano per la ripresa economica in Russia.

l governo della Russia ha presentato un maxi piano per la ripresa economica del Paese.

Il programma è suddiviso in nove sezioni e comprende circa 500 attività.

L’obiettivo principale del programma è quello di aumentare i redditi reali della popolazione, ridurre la disoccupazione.

Oltre a garantire una crescita economica sostenibile tramite tecnologie moderne e di nuove opportunità nel mercato del lavoro.

Il rublo  si rafforza e sfida  il tandem dollaro-euro.

l rublo nonostante tutto si sta rafforzando rispetto al dollaro e all’euro.

Dopo una serie di drammatici cali in marzo,  la moneta russa si è rafforzata nel mese di giugno scendendo a quota 68,3 rubli per dollaro e a 76,6 per euro.

La pandemia non riesce a ostacolare la cooperazione  tra l’Italia e la Russia

Fondazione “RK-Investizii” e Banca Intesa Russia, l’istituto leader per i finanziamenti delle piccole e medie imprese in Russia, svilupperanno in maniera congiunta dei progetti regionali –

Banca Intesa Russia tra le prime ha aderito al programma del Governo di Mosca che prevede l’erogazione dei crediti agevolati alle Pmi.

(Fonte Banca Intesa Russia 24)

 


Coronavirus il contagio dell'aberrazione umana

Confindustria, Bonomi: “La politica fa più danni del Covid” – Disoccupazione e povertà, ecco l’eredità del Сovid-19. (L. Scordamaglia) – strategia della paura e paranoia da coronavirus: tutto giustificato?

Confindustria, Bonomi: “La politica fa più danni del Covid”  –  Disoccupazione e povertà, ecco l’eredità del Сovid-19. (L. Scordamaglia) –   Strategia della paura  e paranoia da coronavirus: tutto giustificato?

Il presidente degli industriali punta il dito contro la “politica dei dividenti elettorali” che sottrae risorse a investimenti, sanità, senza creare occupazione.  Sono un milione di posti di lavoro a rischio, quando ad agosto si sbloccherà la moratoria sui licenziamenti imposta con Dpcm durante l’emergenza sanitaria. Lo ha ribadito in un’intervista al quotidiano La Repubblica, il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. “Questa politica rischia di fare più danni del Covid-19”, questo il suo commento.

I problemi economici che stanno vivendo molti italiani oggi a causa del Coronavirus potrebbero sfociare però in gravi tensioni sociali. “La politica torni a decidere, i politici prendano atto che la situazione è mutata e che oggi se non si adottano delle misure di apertura, di ritorno alla normalità con un po’di coraggio le conseguenze dell’economia saranno infinitamente più gravi di quelle del virus” ha sottolineato in un’intervista a Sputnik Italia Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia.

– Una gran parte d’Italia porta a casa i soldi esclusivamente se lavora.  Le previsioni fatte, anche dal presidente di Confindustria, non sono per niente pessimistiche, sono realistiche. Se si arriverà a perdere un milione di posti lavoro è chiaro che la situazione non sarà semplice.

 La strategia della paura ha scatenato la paranoia da coronavirus ma è tutto giustificato?

 “avete preso per il culo  gli italiani e distrutto l’economia. Li avete confusi, li avete presi per il collo, li avete rovinati e gli avete tolto tutto. Credo sia arrivato il momento di chiedere una commissione di inchiesta su quali siano state le fonti di informazione che hanno portato a distruggere la vita degli italiani, a farli cadere nel panico e nella paura”. (Vittorio Sgarbi)

Che senso ha?

Quale senso ha la limitazione delle libertà individuali sancite dalle costituzioni nazionali,  l’interruzione di ogni attività economica che è la sola sopravvivenza delle popolazioni,  il terrore trasmesso dalla OMS e dai vari  ISS se per  guerre, cambiamenti climatici e povertà portano alla morte 5,4 milioni di bambini in tutto il mondo (la metà per malnutrizione). (Save the Children Italia) – 

Se le due bombe atomiche  di Hiroshima e Nagasaki  hanno fatto 250.000 morti in  due giornate.  Se la seconda guerra mondiale in sei anni  ha mietuto oltre 70 milioni di vittime. Media anno oltre 10.000.000.  

SE solo per la guerra del vietnam ci sono state 5 milioni di vittime in 15 anni.  Media circa 300.000 anno e se la guerra di Corea, 5 milioni di vittime in tre anni: media per anno oltre 1.500.000.

Che senso hanno  milioni di giovani vite sacrificate per libertà e democrazia, economia e benessere,  se un “coronavirus qualsiasi” mette in ginocchio il mondo, blocca le libertà costituzionali, fa impazzire i governi, prostra quella “scienza” che così solertemente, puntualmente ed efficacemente arma il mondo con micidiali strumenti di morte?

Che senso ha non aver avuto paura prima e averne ora?

L’influenza asiatica.  Registrato per la prima volta nella penisola di Yunan, in Cina, il virus influenzale A (H2N2) di origine aviaria è comparso nel 1957 e in meno di un anno si diffuse in tutto il mondo. un milione di morti in tutto il pianeta.  L’Influenza di Hong Kong. Un milione di persone le vittime che causò questo nuovo ceppo di influenza. Il virus dell’Immunodeficienza umana (HIV).  Si stima che l’HIV abbia causato circa 25 milioni di morti in tutto il mondo.

Che senso ha allora il contagio dell’aberrazione scatenato dal coronavirus?

 

 


La Russia ha notevoli riserve internazionali, è più preparata alla pandemia rispetto a qualsiasi altro Paese al mondo

La Russia ha notevoli riserve internazionali – Meglio di ogni altro Paese al mondo

La Russia ha notevoli riserve internazionali,  è più preparata alla pandemia rispetto a qualsiasi altro Paese al mondo. 

L’economia russa è abituata agli shock dovuti alle costanti sanzioni economiche, commerciali e finanziarie da parte dell’Occidente.

Il quotidiano americano The New York Times ha scritto a chiare lettere, che la Russia  “è entrata nella crisi globale con enormi riserve finanziarie e le sue grandi aziende sono praticamente prive di debiti”,  in quanto,  per via delle sanzioni, il Cremlino non ha accettato prestiti dall’estero, e “la Russia stessa è autosufficiente, avendo imparato a provvedere a se stessa in maniera ottimale durante le sanzioni e l’embargo”.

Coronavirus-  previsioni sullo sviluppo dell’economia e dei mercati finanziari della Russia:  la crescita del Pil russo del 2,3% nel periodo gennaio-febbraio ha garantito un certo margine di sicurezza per le previsioni relative all’intero anno 2020 – Il declino dell’economia russa alla fine dell’anno sarà assai moderato e nell’ordine dell’1-2%,  mentre il prossimo anno ci si può già attendere una crescita anche in termini annui –

La rivista “Forbes” indica  Banca Intesa Russia tra le 15 banche più stabili e sicure del Paese.  ( estratti da Russia 24 –  Banca Intesa)

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